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Olbia, troppa posta per te

  • da: admin
  • caricato: 19/feb/2014
Olbia, troppa posta per te /media/flashcomm?action=mediaview&context=normal&id=62
Descrizione:

Si apre uno spiraglio nella trattativa che vede schierati da una parte i vertici provinciali di Poste Italiane Spa e dall'altra i dipendenti di Olbia 1 i quali denunciano una insostenibile situazione legata allo stato di completo degrado degli uffici, del magazzino, del back e front office della filiale di Viale Aldo Moro.

Venerdì scorso i due esponenti sindacali CONFSAL , Maurizio De Francesco e Alberto Garau, hanno incontrato la responsabile di Poste Spa, Maria Antonietta Tonelli, la quale ha promesso un intervento in emergenza in attesa di risolvere la situazione.

Per il momento la Tonelli ha escluso il trasferimento dell'ufficio di Viale Aldo Moro in altra sede, operazione che risolverebbe in toto la vertenza.

Olbia 1 si dovrà dunque accontentare di una promessa verbale che si impegna a risolvere tre punti:

1)Impianto di climatizzazione. Secondo la Tonelli, dunque, a brevissimo saranno risolti i problemi di igiene della condotta, di funzionamento della stessa, di areazione. Situazione che ha provocato numerose patologie allergiche e respiratorie agli operatori e numerosi disagi agli utenti

2) Saranno recuperati alcuni spazi del magazzino ( interamente ingombri di carta dal pavimento al soffitto), così come ingombra di carta è tutta la superficie del back office.

3) La carta sarà letteralmente “ sollevata da terra” per lenire in parte le difficili condizioni igieniche e il costante pericolo di incendio dei locali.

Dopo 10 anni e due sopralluoghi, una promessa verbale a voler “ tamponare la situazione” non è certamente ciò che i dipendenti di Olbia 1 si aspettavano.
“ Una promessa verbale non è poi una promessa scritta- ha ribadito Maurizio De Francesco- ma sarebbe , se onorata, almeno un punto di partenza”.
A giudicare dall'ultimo verbale di assemblea redatto nei giorni scorsi, l'unica soluzione plausibile per tutti sarebbe l'urgente trasferimento degli uffici presso sedi più idonee. “Noi vogliamo continuare ad offrire un servizio di alto livello ai nostri utenti, così come abbiamo fatto in tutti questi anni- dichiara De Francesco- I disagi che noi patiamo quotidianamente non sono avvertiti in tutta la loro gravità dai nostri clienti. Cerchiamo, stoicamente, di non far pesare troppo sulle loro spalle la nostra situazione, ma il disagio c'è anche per loro . Noi diciamo che è praticamente impossibile lavorare tra sporcizia, blatte, topi e formiche. Spero che Poste italiane SPA tenga in considerazione altre proposte. I muri di carta sono, in fondo peggio di quelli di gomma”
Nei mesi scorsi il trasferimento di Olbia 1 sembrava cosa già fatta: locali migliori, più grandi e anche poco distanti dalla sede attuale. Anche l'affitto risultava essere inferiore. Qualcuno poi ha fatto capire a qualcun altro che … non si poteva fare.

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